Chi sono

Tesseratto nasce da un bisogno concreto: dare agli imprenditori e ai professionisti gli strumenti giusti per lavorare con le tecnologie di oggi — AI, Machine Learning, Blockchain, Industria 5.0 — strumenti di semplice utilizzo e di facile comprensione anche per chi non ha un background da tecnico informatico.
Oggi l'imprenditore o il professionista può realmente salvare il proprio tempo e denaro affidandosi ai nostri tools, sia che voglia tracciare in modo sicuro una filiera, sia che voglia massimizzare il valore dei propri dati analizzandoli e leggendoli in grafici, sia anche si voglia affacciare ai più moderni strumenti di AI automatizzando routines e processi interni.
Tesseratto infatti nasce dalla mia personale ambizione di sviluppare l'ambiente di supporto per lo sviluppo di un robot autonomo, un'idea che sta prendendo forma e che ho voluto condividere con voi.

Io sono Marco, appassionato di informatica sin da piccolo — dai lontani anni '80, quando ricevetti il mio primo ZX Spectrum a 9 anni. Una passione che non ho mai smesso di coltivare, seppure con interruzioni dovute a lavori che non sempre rappresentavano le mie aspirazioni, ma che mi erano necessari.
Anche gli studi universitari mi hanno portato inizialmente su un percorso apparentemente distante, quello delle lingue straniere. Goethe diceva che comprendiamo di più di noi stessi attraverso l'apprendimento delle lingue degli altri — ed è proprio così. È paradossale come sia stato proprio quel percorso a condurmi in ambiente industriale e a farmi sentire il bisogno di approfondire certe tematiche, fino all'incontro con le meraviglie dell'Industria 4.0 e a un nuovo percorso universitario a Pisa.
Da lì il passo è stato naturale: reimparare a scrivere codice con frameworks moderni, esplorare l'universo in piena crescita che va dall'Internet of Things all'Intelligenza Artificiale. E costruire Tesseratto.
Sto facendo tutto da solo, per cui ci vuole pazienza. C'è ancora molto lavoro da fare, ma moltissimo ce ne è già stato. Per chi fosse interessato a collaborare, mi scriva pure all'email che trova in Contatti — avrò piacere di confrontarmi.
Spero che l'ambiente sia di vostro gradimento e che possiate soggiornarvi a lungo. È un percorso che spero sarà il più lungo possibile, anche insieme a tutti coloro che ne vorranno fare parte.
Marco